Bonus verde: indicazioni applicative

Assofloro Lombardia ha presentato alla Direzione Centrale Normative dell’Agenzia delle Entrate un’Istanza di Consulenza Giuridica per avere alcuni chiarimenti e usufurire in modo corretto del Bonus Verde.
Dopo l’introduzione nella Legge di Stabilità 2018 del Bonus verde (Art. 1, c. 12 L. 205/2017), si è verificata la necessità di avere dei chiarimenti inerenti alcuni aspetti operativi e pratici necessari all’applicazione delle detrazioni per sistemazione e verde.
Bonus verde: indicazioni applicative

Assofloro Lombardia, interpretando l’esigenza del settore, si è dunque attivata per un confronto con l’Agenzia delle Entrate, per fornire i chiarimenti necessari alla corretta applicazione delle detrazioni fiscali. Assofloro Lombardia, con l’aiuto di un pool di esperti (Dott. Massimiliano Atelli, Presidente del Comitato per lo Sviluppo del Verde Pubblico Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Magistrato della Corte dei Conti e la Dott.ssa Anna De Toni Dottore commercialista e Revisore legale dei conti, Professore a contratto di “Planning e consulenza fiscale e societaria” presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca e ricercatrice della Fondazione Nazionale dei Commercialisti di Roma), lo scorso 14 febbraio a Roma ha incontrato dirigenti e funzionari dell’Agenzia delle Entrate per avviare l’iter necessario all’ottenimento dei chiarimenti per l’applicazione del Bonus verde.

Per fare ciò è stato individuato, come strumento più veloce, quello della Istanza di Consulenza Giuridica, ovvero una richiesta che viene presentata all’Agenzia delle Entrate, per individuare la corretta applicazione di questioni aventi rilevanza fiscale. Attraverso la risposta dell’Agenzia, vengono fornite indicazioni che fanno da punto di riferimento ufficiale e favoriscono la tendenza all’uniformità di comportamento degli organi pubblici che svolgono controlli, ispezioni, accertamenti. In una parola, le risposta dell’Agenzia fa chiarezza sul modo di intendere determinate operazioni con rilevanza fiscale, consentendo così agli operatori di adeguare il proprio comportamento ed evitare contestazioni di carattere tributario.
Assofloro Lombardia ha pertanto formalmente sottoposto all’Agenzia delle Entrate, in data 26 Febbraio 2018, una serie di quesiti, accompagnati da una propria soluzione interpretativa, supportata dai professionisti. Non avendo, ad oggi, una data di emissione del documento ufficiale di Agenzia delle Entrate, essendo il bonus con validità annuale (scadrà il 31/12/2018), essendo il nostro un lavoro fortemente stagionale, come da consiglio da parte dei professionisti, è risultato necessario uscire con indicazioni, dopo la presentazione dell’Istanza di Consulenza Giuridica sottoscritta da Nada Forbici, Presidente di Assofloro Lombardia. Ora è auspicabile che i privati ne usufruiscano, e per far ciò le aziende interessate lo devono proporre. Contiamo, in particolare, sulla collaborazione dei media di settore, affinché ci aiutino a divulgare quest’importante opportunità di migliorare l’ambiente, riqualificare le aree urbane, intervenire sulla qualità dell’aria e del clima, contribuire a far emergere il sommerso.
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Ora, afferma Nada Forbici, tocca a cittadini ed imprese dimostrare l’importanza del bonus verde, che fa bene all’ambiente, alla salute e all’economia. Ci aspettiamo che soprattutto le imprese del settore si facciano promotrici di questa grande opportunità, ottenuta grazie ad un complesso lavoro iniziato nel 2015, che ha coinvolto in modo trasversale la politica, in sinergia con la nostra filiera che è stata riconosciuta strategica per migliorare le città e fare fronte ai gravi problemi derivanti dai cambiamenti climatici, soprattutto in ambito urbano.

Oltre che per gli aspetti economici diretti il Bonus verde deve essere visto dalle imprese – insieme alla definizione dello standard professionale e formativo per la professione di manutentore del verde, come una importante opportunità per migliorare il settore, facendo emergere il sommerso a favore delle imprese regolari, che rispettano le leggi e le norme della sicurezza sul lavoro, che hanno al loro interno le competenze e professionalità. Per questo la volontà è di ampliarlo ed estenderlo oltre il 2018 facendolo diventare misura strutturale.
Ma per fare queste richieste alle istituzioni abbiamo bisogno, da adesso in avanti, ancora di più del contributo di tutti, per convincere a portare in detrazione gli interventi ammessi.
A Giugno, e poi alla fine dell’anno, verrà verificato, conti alla mano, l’interesse per le detrazioni fiscali per gli interventi a verde. Sarà una verifica importante della maturità del settore, se vuole davvero essere riconosciuto come strategico e concorrere alla riqualificazione del paesaggio, alla rigenerazione delle città, alla creazione di un’economia che guarda al benessere e alla salute dei cittadini.

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