La Politica si schiera a favore del Bonus verde. Forbici (Assofloro): “Siamo fiduciosi, la politica ci sta ascoltando e il Bonus potrebbe persino essere migliorato”

Dopo l’allarme lanciato da Assofloro, che ha dato il via agli appelli di numerose altre associazioni del settore, a scendere in campo è la politica. Nelle ultime ore sono stati numerosi i politici di diversi schieramenti, a livello regionale e nazionale, che si sono pubblicamente schierati a favore del Bonus Verde.

Lo ha sottolineato Nada Forbici, Presidente di Assofloro, a margine della conferenza stampa che si è svolta a Milano per la presentazione dei temi green della prossima edizione di Myplant&Garden 2020, la più importante manifestazione che unisce e da voce a tutta la filiera del verde.

Dopo aver visto sparire il Bonus verde dal Decreto Clima e l’assenza nel Decreto fiscale”, afferma Nada Forbici, “ci siamo subito attivati per denunciare la gravità di quella che pensiamo essere stata una “dimenticanza. Il Bonus verde è uno strumento fiscale che agevola i cittadini che vogliono compiere azioni concrete nel miglioramento ambientale delle città, per il contrasto ai cambiamenti climatici, che premia la professionalità nella cura del verde e fa emergere il lavoro sommerso. Escludere il Bonus Verde dalle agevolazioni sarebbe un grave errore oltre che per l’ambiente e per le casse dello Stato, anche per l’occupazione: il settore florovivaistico produttivo e manutentivo impiega in Italia circa 180.000 occupati”.

Nada Forbici, Presidente ASSOFLORO

“Dopo il nostro appello sono state diverse le associazioni che si sono mobilitate per chiedere il rinnovo del Bonus, richiamando quanto affermavamo: il bonus verde non è “solo” un aiuto economico ai cittadini e maggior lavoro per le imprese del settore ma è uno strumento fondamentale contro i cambiamenti climatici, per rendere le città più vivibili e salutari. Con importanti benefici anche per la spesa pubblica. Abbiamo ricevuto lettere e attestazioni di supporto anche dal mondo della ricerca, che negli anni ci ha affiancato e ci ha fornito i dati scientifici a dimostrazione dei benefici del verde e, quindi, dell’importanza dell’agevolazione fiscale per i cittadini che mettono a dimora alberi e riqualificano i propri giardini”.

“La politica”, continua Forbici, “sembra essersi accorta di questa “dimenticanza”, e questo ci fa sperare non solo nel reinserimento in finanziaria del Bonus ma anche in un possibile miglioramento rispetto all’attuale impianto. Il supporto di Coldiretti, che da qualche mese ha istituito anche una Consulta specifica per il Florovivaismo a livello nazionale, è determinante in questa fase. L’attenzione per il settore da parte della politica è alta e questo anche grazie al lavoro che è stato fatto negli ultimi anni, che è servito per fare capire che la filiera del verde, dalla produzione fino alla manutenzione e alla gestione, è strategica perché trasversale a tutti i piani ed ai progetti per rendere sostenibili le città. Siamo positivi, c’è tanto da lavorare, a fianco delle istituzioni, per promuovere il florovivaismo e per affrontare le sfide ambientali ed economiche che vedono il nostro settore in prima linea per il contributo che può portare. Ed ora abbiamo anche lo strumento per essere fiduciosi”.

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