Pillole di natura ai tempi della pandemia. Progetto di ricerca del Politecnico di Milano

Il Design & Health Lab del Dipartimento ABC del Politecnico di Milano, unitamente al Corso di Formazione Permanente “Therapeutic Landscape Design”  promove un progetto di ricerca, coordinato dal Prof. Stefano Capolongo e l’Arch. Monica Botta (che è anche responsabile della sezione tecnico scientifica di Assofloro), per misurare il benessere psico-fisico delle persone, in particolare rivolto a personale sanitario e utenti che attualmente vivono gli ambienti domestici 24/7, in un momento piuttosto critico e stressante come quello della pandemia COVID-19.

L’attuale pandemia del COVID 19 sta comportando notevoli stravolgimenti della quotidianità dei cittadini e di conseguenza anche il loro stato di umore (stress, distrazione, ansia, ecc.).
La Comunità Scientifica ha già dimostrato l’importanza del verde e della natura sul benessere psico-fisico delle persone e, in questo momento di emergenza, per utenti soggetti a stress (operatori sanitari, lavoratori che si occupano dell’erogazione dei servizi di prima necessità, utenti in smart working, ecc.) avere un contatto con la natura (cioè vivere il giardino, un terrazzo o balcone con piante; persistere in un’area verde; ecc.) potrebbe risultare terapeutico e piuttosto influente sullo stato dell’umore.

Sulla base dell’evidenza scientifica, degli studi e delle attività di formazione che il Design & Health Lab del Dipartimento ABC del Politecnico di Milano, unitamente al Corso di Formazione Permanente “Therapeutic Landscape Design”, viene promosso un progetto di ricerca, coordinato dal Prof. Stefano Capolongo e l’Arch. Monica Botta, per misurare il benessere psico-fisico delle persone, in particolare rivolto a personale sanitario e utenti che attualmente vivono gli ambienti domestici 24/7, in un momento piuttosto critico e stressante come quello della pandemia COVID-19.

Per lo sviluppo del progetto di ricerca è prevista la somministrazione di un questionari via web, differenziato per lo staff sanitario e uno per la popolazione, e l’obiettivo di tale studio è quello di valutare i benefici che 20/30 minuti a contatto con la natura – senza distrazioni – possono influire sulle condizioni psico-fisiche dell’utente.

Per poter condurre questo studio experience based, il gruppo di lavoro adopererà la metodologia POMS – Profile of Mood States, anche conosciuto come “profilo dell’umore”, facendo riferimento agli studi del prof. J.R. Grove della University of Western Australia.
Tale metodologia richiede all’utente una compilazione pre e post esperienza nella natura, cioè dopo aver praticato una immersione consapevole nella natura, in modo da poter confrontare i punteggi e poterne valutare i benefici sull’utente.
Il questionario è anonimo, ed è possibile partecipare all’indagine entro il 3 maggio 2020.

Il questionario si trova ai seguenti link:

· Per operatori sanitari:
https://docs.google.com/forms/d/1HkGDdLKlcz1WyZssBZsoGPqVNUr2s3pxRO1yl26Fc-w/edit?ts=5e957be0

· Per la popolazione:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdIOdpJcPGO324AZML0mTJG-OmH4wO2pUzsP6xghrK9TjFS5g/viewform

Per informazioni:
stefano.capolongo@polimi.it
info@monicabotta.com

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