Aumento costi di gestione: a rischio sostentamento del settore florovivaistico

Le conseguenze della Pandemia da COVID-19 sul nostro settore perdurano tutt’oggi e non accennano a scomparire. Ciò che prima è stato il blocco delle vendite oggi è l’aumento dei costi e le difficoltà di approvvigionamento a mettere a rischio il futuro del nostro settore.

Comunicato stampa Assofloro

Roma, 27 Agosto 2021

La normalità post-pandemia stenta ad arrivare ma confidiamo che il peggio sia passato.  Il Settore floricolo vive una situazione speculare e tutti gli operatori del settore, dopo il terribile 2020, sono riusciti a vivere un 2021 all’insegna della fiducia e del tanto auspicato “rilancio”.

L’agognato “new deal” si è parzialmente verificato con la primavera appena conclusa, sicuramente tra le più positive degli ultimi anni, che ha avuto il merito di ridare un barlume di dignità ad un settore troppo spesso relegato ai margini della scala merceologica del nostro Paese.

La scintilla di questa rinascita, però, rischia di esaurirsi troppo presto a causa di quelle conseguenze occulte che la pandemia ha generato nel sistema produttivo a livello mondiale. Le aziende dell’intero indotto florovivaistico, difatti, sono costrette oggi a fronteggiare gravissime difficoltà di approvvigionamento con annessi importanti rialzi di prezzo che mettono a rischio non solo i programmi di coltivazione e le relative produzioni ma anche e soprattutto il sostentamento nel medio lungo periodo delle stesse aziende.

A fronte di queste criticità gli associati Assofloro, negli ultimi mesi, hanno avviato un tavolo tecnico per riconoscere ed analizzare queste difficoltà di approvvigionamento e le relative conseguenze, andando ad individuare una forbice di incremento dei costi di materie prime medio per il nostro settore.

In particolare, la percentuale di aumento di alcune macro-voci destano grosse preoccupazioni: 

  • Piantine e talee +7/10%
  • Vasi +12/15%
  • Terriccio e substrati +7/10%
  • Cassette e box Plastica +10/15%
  • Conai +200%
  • Cartoni +12/15%
  • Packaging (buste e foto etichette) +10%
  • Tutori +7/12%
  • Film Plastici, Coperture serre +30%
  • Impiantistica, etc +5%
  • Energia elettrica +40% rispetto un anno fa – +15/20% rispetto 2019
  • Metano: +50% previsto per periodo invernale
  • Gasolio in un anno +20%
  • Smaltimento rifiuti: diverso nei territori, alcune zone +50%
  • Ferro + 300% rispetto 2 anni fa
  • Legno/pellet continua aumentare

Come se non bastasse sono gravi e preoccupanti i problemi legati alla disponibilità di manodopera specializzata, più che mai difficile da rinvenire e distratta da sussidi ed altri contributi statali, che con tutti gli adempimenti obbligatori per contrastare la pandemia hanno generato un aggravio dei costi della manodopera tra il 3-8%.

Preso atto di quanto dure siano le conseguenze “invisibili” della pandemia, Noi produttori ed operatori del settore abbiamo deciso di rompere le barriere della reticenza condividendo, attraverso questo comunicato, il nostro disagio e le nostre preoccupazioni per un futuro sostenibile per l’intero comparto.

Se c’è una cosa che la pandemia ha insegnato a tutto il mondo è che la condivisione e l’unione di intenti e di obiettivi permette di raggiungere scopi più alti dell’interesse del singolo e pertanto, nonostante ogni imprenditore persegua il profitto aziendale, nessuno dovrebbe rimanere indifferente davanti a tematiche cosi delicate da mettere a rischio il futuro di un intero settore.

Il covid-19 ha lanciato una sfida all’intero comparto ponendo gli operatori di fronte ad un bivio: continuare a chiudersi nei propri individualismi oppure crescere insieme e garantire una dignità a tutto il settore?

È per rispondere a questa sfida che i produttori Assofloro hanno deciso di rivedere e adeguare per il 2021 e 2022 i loro listini prezzi non con lo scopo di avviare una inopportuna speculazione ma, piuttosto, per difendere quel “nuovo corso” di cui tutti dovranno farsi promotori al fine di assicurare al nostro settore un futuro dignitoso e basato su una crescita sostenibile.

Nada Forbici

Presidente Assofloro

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Ufficio Stampa Assofloro: +39 348 3392895 – ufficiostampa@assofloro.it

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