Alla scoperta dell’affascinante mondo dei funghi che degradano il legno: GreenWebinar con il micologo Marco Cartabia

Nel secondo GreenWebinar di Assofloro e Coldiretti si parlerà di funghi che degradano il legno con Marco Cartabia, Dottore di ricerca in Scienze della Terra e dell’Ambiente, micologo e ricercatore presso Mogu, azienda che sperimenta applicazioni del micelio dei funghi per la costruzione di biomateriali.

Quello dei funghi è un mondo affascinante e sorprendente, se si pensa, ad esempio, al rapporto di simbiosi con diversi organismi animali e vegetali, al ruolo che hanno nella connessione tra gli alberi in foresta (wood-wide web) o, appunto, alla possibilità di sperimentare e sviluppare una grande varietà di biomateriali derivanti dalla combinazione del loro apparato vegetativo, il micelio, con gli scarti agroindustriali (qui un approfondimento su Mogu, l’azienda in cui svolge le sue ricerche il micologo Marco Cartabia, relatore del secondo GreenWebinar: https://lampoon.it/articolo/17/01/2022/mogu-inarzo-funghi-micelio-interior-design).

Differenti tipologie di biomateriali ottenuti da fibre di scarto dell’industria agroalimentare (Mogu)

Venerdì 22 Marzo il focus del secondo GreenWebinar di Assofloro e Coldiretti sarà sui funghi lignicoli che si nutrono del legno degli alberi.  
Questi funghi possono innescare pericolosi processi di carie del legno e marciume delle radici di alberi sani, con ripercussioni sulla loro stabilità, in quanto riducono la resistenza del legno e causano danni strutturali, con conseguente rottura e schianto.

I funghi lignicoli hanno però anche un ruolo importante negli ecosistemi forestali (ma anche nelle aree urbane), in quanto – da saprofiti – assicurano la decomposizione della sostanza organica, vegetale o animale, attraverso il micelio. I funghi, in particolare i Basidiomiceti e Ascomiceti, sono infatti microrganismi pionieri del processo di decomposizione della necromassa legnosa, che è un’importante fonte di materia organica per il suolo, fondamentale per il riciclo dei nutrienti: i composti presenti nel legno sotto forma di polimeri strutturali vengono demoliti e trasferiti al suolo, così da rendere i nutrienti in essi contenuti disponibili per i microrganismi del suolo e per l’assorbimento da parte delle radici delle piante.

I meccanismi di degradazione del legno morto da parte dei funghi lignicoli saprofiti sono studiati anche per la gestione dei danni causati alle foreste da eventi estremi, come la tempesta Vaia.
Tra il 26 e il 30 ottobre del 2018, forti piogge e venti che hanno raggiunto velocità superiori ai 200 chilometri all’ora hanno abbattuto 8 milioni e mezzo di metri cubi di legname, su una superficie di 41.000 ettari (410 chilometri quadrati) di terreno. Federforeste e Coldiretti hanno stimato in 14 milioni il numero totale degli alberi schiatati in Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia e su una piccola parte della Lombardia, con danni economici, oltre che ambientali, enormi: dai 1,7 miliardi di euro in Veneto, ai 400 milioni in Trentino fino ai 615 milioni di euro in Friuli Venezia Giulia.
In queste aree sono stati messi in campo progetti di ricerca (Vaia Myco-Remediation) sulla possibilità di avviare processi di degradazione accelerata e controllata della biomassa legnosa (ceppaie e tronchi), che risulta non raggiungibile o vendibile nei consueti canali commerciali, attraverso funghi saprofiti specifici, ossia funghi che ricavano nutrimento da sostanze organiche in stato di decomposizione.

I danni della tempesta Vaia (2018)

Tornando agli alberi urbani, il riconoscimento e la conoscenza dei funghi che causano carie del legno e marciumi radicali e, quindi, le dinamiche e le possibili conseguenze sulle condizioni di stabilità, sono fondamentali per una corretta valutazione e gestione del patrimonio arboreo.

Con il micologo Marco Cartabia, che nel 2017 all’Alpe Devero, nell’Ossola (provincia di Verbania, Piemonte), ha scoperto una specie di fungo nuova per la scienza, approfondiremo caratteristiche e strumenti per una corretta identificazione dei funghi che degradano il legno, il loro comportamento e le dinamiche di sviluppo e velocità di diffusione, con lo scopo di acquisire importanti informazioni per la corretta gestione degli alberi, in modo particolare quelli che crescono in contesto urbano.

Modalità di iscrizione ai GreenWebinar

I GreenWebinar di Assofloro e Coldiretti hanno lo scopo di presentare progetti innovativi, esperienze virtuose, buone pratiche di gestione ed intervento o approfondimenti su tematiche specifiche legate a vivaismo, arboricoltura, floricoltura, verde ornamentale, foreste.

La partecipazione ai GreenWebinar è gratuita e l’iscrizione può essere effettuata attraverso questo link: https://www.assofloromagazine.it/greenwebinar-coldiretti-assofloro/

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